Addio, Constellation
di Marco Cagnotti
E così l’ha fatto. Com’era stato anticipato dalle indiscrezioni dei giorni scorsi, l’Amministrazione Obama ha modificato drasticamente le priorità della NASA, cancellando il programma Constellation, che entro il 2020 avrebbe dovuto riportare l’uomo sulla Luna. Il nuovo budget della NASA, presentato lunedì scorso, segue le raccomandazioni del rapporto di esperti indipendenti, dal titolo “Seeking a Human Spaceflight Program Worthy of a Great Nation”, commissionato dalla Casa Bianca e pubblicato nell’ottobre scorso.
Read More (CdT)
“The Boston Globe” è noto per “The Big Picture”: una periodica raccolta di immagini offerte via Web, spettacolari, in alta risoluzione e sui temi più diversi. Tre giorni fa è stata la volta della Luna, con foto del Lunar Reconnaissance Orbiter e dell’Apollo: definirle emozionanti sarebbe riduttivo.
Dove va la NASA?
di Marco Cagnotti
Dopo Plutone e Giove, quale sarà il prossimo bersaglio della NASA? Gli amministratori dell’agenzia spaziale statunitense lo decideranno nell’estate del 2011, ma nei giorni scorsi hanno annunciato le tre missioni finaliste. Destinazioni: Venere, un asteroide e la Luna.
Read More
No, non è blu!

di Marco Cagnotti
Cheppalle, le tradizioni! Interessanti, non dico di no. Ma capaci, come poco altro, di trarre in inganno e di confondere le idee. Prendiamo il caso della Blue Moon. No, non è blu. Non c’entra niente il blu. E’ soltanto la seconda Luna Piena di un mese civile.
Read More
Un pizzico di Luna in meno
di Marco Cagnotti
Vediamo un po’ se la sfiga ci mette lo zampino e ci ruba anche l’unica eclisse lunare visibile da queste parti nel 2009. Infatti per San Silvestro il nostro satellite potrebbe inscenare uno spettacolino grazioso, perdendo l’8 per cento della sua superficie nell’ombra della Terra. In un orario piuttosto comodo, per di più, e ben prima di mezzanotte, quando ancora dovremmo essere abbastanza sobri.
Read More

In LRO’s 336th orbit, still early during the commissioning phase, at 140 km in altitude (90 km higher than the present first year survey), LROC’s Narrow Angle Camera took an excellent look at the complex interior of 64 km-km wide farside crater Ohm (246.5°E, 18.4°N). The structures of Ohm’s interior reminds me of it’s 20 percent larger, younger nearside sister Tycho, high intact walls with slumped terraced interior, very similar melt fill further in with a less distinct central peak. The 74 km long & 7.1 km wide stereo NAC strip is a rich cross section. Because it’s central peak failed to coalesce as well as did Tycho’s, on the rebound from what was likely a more oblique impact, Ohm’s interior is filled with massive boulders, part of a mix of deep materials that may be part of the island crust that originally formed over the Moon’s primeval magma ocean. The boulder above is among the most massive of the chunks, casting a over a quarter kilometer of shadow in the low sunset [NASA/GSFC/Arizona State University].
Read More (Lunar Networks)
Looking through the images and data released to the Planetary Data Systemas part of an informal test by the Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC) team at Arizona State University, we poured over a rich boulder landslide field near 233.93°E, 24.46°S, or approximately 100 kilometers west by southwest of the Gerasimovich Swirl.
Read More (Lunar Networks)
Freddo come la Luna

di Marco Cagnotti
Non c’è luogo più gelido nel sistema solare: è la Luna. Al suo Polo Nord, per la precisione. E’ quanto concludono i planetologi impegnati a studiare i dati raccolti dal Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO). 26 Kelvin, cioè 247 gradi sotto lo zero: fa abbastanza freddo da solidificare l’azoto e l’ossigeno. Pochi gradi più sotto e ghiaccerebbe perfino l’idrogeno. Per trovare temperature altrettanto basse bisogna spingersi molto lontano, a parecchie ore-luce di distanza, nella Fascia di Kuiper.
Read More
DNAIndia.com quoted Surendra Pal, associate director of the Indian Space Research Organization (ISRO) Satellite Centre as saying that Chandrayaan-1 picked up signatures of organic matter on parts of the Moon’s surface. “The findings are being analyzed and scrutinized for validation by ISRO scientists and peer reviewers,” Pal said.
Read More (International Space Fellowship)
Hermite is foreground for an Earthrise in 2007, witnessed by Japan’s Kaguya. Hugging the west side of the Moon’s north polar region Hermite is within the Zone of Librations. Though two-thirds of its 114 km-wide interior is technically on the Moon’s Far Side it can still be seen from Earth. Not along its southwestern interior, however, in perpetual shadow and where LRO’s Diviner has measured the Moon’s coldest surface temperatures, temperatures as cold as any now known this side of the Kuiper Belt [JAXA/NHK/SELENE].
Read More (Lunar Network)