“Pensa ai fiumi di sangue versati da tutti i generali e imperatori affinchè in gloria e trionfo loro potessero divenire i padroni momentanei di una frazione di un puntino”. (Carl Sagan)
Ricordate i 5 minuti di filmato dall’Himalaya fino alle galassie? Ecco ora un’applicazione Flash che ci porta nella direzione opposta: da un foglio di carta giù giù fino a un atomo di carbonio. La scala è lineare, non logaritmica, perciò i le proporzioni sono realistiche. E’ sconcertante scoprire quant’è grande un’ameba…
Un solo, piccolo passo
L’astronomia pone un problema: le cifre. Sempre troppo grandi, al di là dell’immaginazione umana. Prova a dire a qualcuno che la Terra dista dal Sole 150 milioni di chilometri: ti guarderà come un pesce lesso. Effetto: zero. Gli dicessi 150 miliardi di chilometri, sarebbe uguale. Non ci arriva. Non può. Ammettilo: non ci arrivi neanche tu. 150 milioni di chilometri non sono una distanza che puoi immaginare. L’astronomia ti frega così: con le cifre. Perciò devi riportare tutto alle tue dimensioni, alla tua esperienza. Farti un modello in scala, per visualizzarlo.
Un tempo sarebbe servita una cartolina: statica, costosa, lenta nella diffusione e con una sola immagine. Oggi un filmato arriva ovunque, non costa un cent di distribuzione, è accompagnato da una musica coinvolgente e offre una strepitosa ricchezza. Signore e signori, gli auguri dalla NASA.
Cortesia: NASA, Mark R. Hailey (NASA Televisions Art Director)
Dal Tibet fino alla radiazione cosmica di fondo: l’intero universo in meno di sei minuti, in un filmato realizzato dagli astrofisici dell’American Museum of Natural History. Par lanciare la mostra “Visions of the Cosmos: From the Milky Ocean to an Evolving Universe”, che fino al prossimo maggio sarà ospitata dal Rubin Museum of Art a New York.
Cortesia: American Museum of Natural History
"(...) Ma se non c'è conforto nei risultati della nostra ricerca, c'è almeno qualche consolazione nella ricerca stessa. Gli uomini e le donne non si accontentano di consolarsi con miti di dei e di giganti o di restringere il loro pensiero alle faccende della vita quotidiana; costruiscono anche telescopi e satelliti e acceleratori, e siedono alla scrivania per ore interminabili nel tentativo di decifrare il senso dei dati che raccolgono. Lo sforzo di capire l'universo è tra le pochissime cose che innalzano la vita umana al di sopra del livello di una farsa, conferendole un po' della dignità di una tragedia."
- S. Weinberg, I primi tre minuti